Fincantieri punta a crescere sotto i mari e nel settore delle infrastrutture energetiche. Per farlo, secondo quanto risulta da più fonti al Corriere, il gruppo della cantieristica navale guidato da Pierroberto Folgiero ha messo gli occhi su NextGeo, società specializzata nei servizi di geoscienza marina e di supporto alla realizzazione di impianti offshore. Contattate, le due aziende non hanno commentato l’indiscrezione.
Fondata nel 2014, NextGeo ha sede a Napoli e dal 2024 è quotata sul mercato Egm di Borsa Italiana, dove capitalizza 730 milioni (+94% nell’ultimo anno). Azionista di maggioranza è il gruppo Marnavi, compagnia di navigazione che opera nel mercato dei trasporti di prodotti chimici ed alimentari. Marnavi detiene il 52,6% del capitale e il 63,01% dei diritti di voto della società.
NextGeo è attiva in più settori, con progetti nel Mediterraneo, nel Mare del Nord e nell’Oceano Atlantico. Trae la maggior parte dei ricavi da commesse per gli interconnector, cavi sottomarini che consentono lo scambio di energia tra Paesi. Ma ha in portafoglio ordini anche da parte dell’industria petrolifera e del gas e dell’eolico galleggiante. Fra i suoi clienti figurano così multinazionali del calibro di Prysmian, Saipem, National Grid, Rwe, Eni, Terna, Chevron...
Forte di questi ordini, NextGeo ha chiuso il 2025 con ricavi in crescita del 31,5% a 267 milioni, un utile netto vicino di 50 milioni (+15,7%) e un carico di ordini da 483 milioni. All’aumento dei numeri di bilancio ha contribuito anche l’acquisizione della maggioranza di Rana Subsea, azienda con base a Ravenna e attiva nella fornitura di servizi sottomarini, principalmente per il settore oil& gas.
E proprio il «dominio sottomarino» è uno dei principali ambiti di crescita individuati per Fincantieri dal ceo Folgiero che ha perciò costituito una divisione underwater. Nel 2025 il polo ha generato ricavi per 667 milioni, in aumento dell’88% rispetto al 2024. La crescita sta proseguendo nel 2026: fra gennaio e marzo il segmento della subacquea ha registrato un fatturato di 135 milioni (+43,3%). Una tendenza ascendente che riceverebbe un’ulteriore spinta in avanti con l’aggiunta delle attività di NextGeo. D’altronde, nel presentare i conti del trimestre lo stesso Folgiero aveva ammesso che il gruppo stava «valutando una serie di possibili acquisizioni» proprio nella subacquea.
3 lug 2026 | 07:17