Economia

Samsung lancia un maxi piano di buyback fino a 80 miliardi di dollari per remunerare gli azionisti

Samsung lancia un maxi piano di buyback fino a 80 miliardi di dollari per remunerare gli azionisti

Samsung ha lanciato un piano di buy back da record.  Il colosso sudcoerano intende riacquistare azioni proprie per un valore compreso tra gli 90 e i 110 trilioni di won, vale a dire fino a 80 miliardi di dollari. Si tratta, secondo l'azienda, della più grande operazione di buy back mai realizzata da una società coreana. 

Inoltre, il gruppo ha fatto sapere che prevede di distribuire dividendi per 30 trilioni di won, ovvero oltre 21 miliardi di dollari, nel terzo trimestre del 2026, con i dettagli che verranno definiti durante una riunione del consiglio di amministrazione a fine ottobre. Le entità e le modalità di attuazione delle ulteriori misure di remunerazione degli azionisti per l'anno in questione saranno stabilite in una riunione del cda prevista per la fine di gennaio 2027. Nel corso del 2024 e del 2025, l'azienda ha distribuito agli azionisti un totale di 20,9 trilioni di won, circa 14 miliardi di dollari, sotto forma di dividendi e 8,4 trilioni, circa 6 miliardi di dollari, tramite riacquisti di azioni proprie.

La mossa di Samsung segue quella della rivale SK Hynix, che mercoledì ha annunciato un programma di riacquisto e cancellazione di azioni proprie da 40.000 miliardi di won (28,6 miliardi di dollari), pari al 3,3% del capitale.

Gli investitori sperano che le distribuzioni di utili da parte dei due più grandi produttori al mondo di chip di memoria contribuiscano a placare le preoccupazioni sulla sostenibilità della spesa per l'intelligenza artificiale.

Samsung e SK Hynix hanno registrato profitti record grazie alla corsa ai data center per l'intelligenza artificiale che utilizzano i microchip prodotti dall’azienda coreana. L’utile operativo del gruppo è aumentato di oltre 12 volte su base annua, superando i 100 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026. Quello di SK Hynix è aumentato di cinque volte, arrivando a circa 70 miliardi di dollari.  Le azioni di Samsung sono cresciute del 300% negli ultimi 12 mesi, ma sono poi scese dal massimo storico di giugno, a causa dei timori degli investitori per una eventuale bolla AI. Secondo Bnn Bloomberg,  Samsung e SK Hynix dovrebbero detenere complessivamente 263 miliardi di dollari di liquidità netta entro la fine dell'anno. Vale a dire  più del doppio dei 102 miliardi di dollari stimati per Nvidia e più della liquidità delle altre sei «Magnifiche Sette» messe insieme.

I guadagni registrati da Samsung e SK Hynix  hanno contribuito a spingere l’indice di riferimento sudcoreano Kospi a un massimo storico di oltre 9.000 punti a metà giugno, prima che le vendite sul tech lo facesse scendere bruscamente.

21 ago 2026 | 16:45

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