Économie

SpaceX, Musk fissa il prezzo delle azioni per la quotazione a Wall Street: 135 dollari, «prendere o lasciare»

SpaceX, Musk fissa il prezzo delle azioni per la quotazione a Wall Street: 135 dollari, «prendere o lasciare»

Data center in orbita, fabbriche sulla Luna, colonizzazione di Marte. Che quella di SpaceX fosse una quotazione senza precedenti lo si era capito già dai progetti industriali del gruppo aerospaziale. Ora, però, anche la struttura finanziaria dell’ipo pare destinata ad assumere connotati inediti. Secondo l’agenzia Reuters, infatti, Elon Musk ha  fissato un prezzo «prendere o lasciare» per le azioni in vista dell’approdo a Wall Street, in programma nella seconda settimana di giugno.

Di norma, quando un’azienda vuole quotarsi in Borsa, l’imprenditore o il fondo proprietario stabilisce una forchetta di prezzo per le azioni che va da un minimo a un massimo. Il prezzo finale viene stabilito all’interno di questo intervallo in base ai riscontri ottenuti dagli investitori. Se la domanda e l’interesse sono alti, il prezzo va verso il limite massimo (e può oltrepassarlo). Viceversa, va verso il punto minimo della forchetta (e, se la proprietà è d’accordo, può scendere anche al di sotto).

Niente di tutto ciò accadrà nel caso di SpaceX, stando a quanto riportato da Reuters. Dopo qualche settimana di incontro con gli investitori, Musk si è convinto di poter dettare le condizioni e ha stabilito un prezzo fisso per le azioni del gruppo di Starlink e dei razzi Falcon: 135 dollari per ciascuna delle oltre 555 milioni di nuove azioni messe in vendita. Se confermato, il prezzo consentirebbe a SpaceX di raccogliere 75 miliardi di dollari, stabilendo così il record nella storia delle quotazioni in Borsa. La capitalizzazione iniziale si attesterebbe a 1750 miliardi di dollari.

Una somma enorme se paragonata ai numeri di bilancio attuali di SpaceX. Nel 2025 il gruppo ha registrato circa 18,7 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 33% rispetto all’anno precedente grazie soprattutto ai risultati dei satelliti Starlink, ma ha visto le perdite salire a quasi 5 miliardi. Per un confronto, l’altra azienda di Musk, Tesla, ha generato l’anno scorso 95 miliardi di ricavi e 3,8 miliardi di utile. Ciononostante, in Borsa vale «soltanto» 1300 miliardi. 

Tuttavia, SpaceX - come le altre aziende della galassia - beneficia del «premio Musk», ossia della fiducia (talvolta, quasi una fede) che uno stuolo di investitori ripone nelle capacità dell’imprenditore sudafricano- D’altronde, chi nel 2010 ha creduto nella capacità di Musk di creare un mercato per le auto elettriche e ha comprato titoli di Tesla in quotazione oggi si troverebbe in mano un pacchetto azionario con un valore di 260 volte superiore. Riuscirà SpaceX a ripetere le stesse performance, partendo da un base molto più alta?

3 giugno 2026, 09:44 - Aggiornata il 3 giugno 2026 , 09:48

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